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Sciopero della fame contro ogni discriminazione

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Da Pressenza In questo lungo inverno dei diritti, oltre alla disobbedienza agli ordini ingiusti, sempre più cittadini stanno portando avanti scioperi della fame: ha iniziato il 31 dicembre Davide Tutino, professore di liceo a Roma, sospeso perché non vaccinato (ma guarito da un anno), poi a staffetta il prof Saverio Mauro Tassi, Diego Zannoli, Luigi Magli.  A loro si sono uniti un nutrito gruppo di scrittori, giornalisti, pedagogisti, operatori sanitari: Carlo Cuppini, Paola Olivieri, Licia Coppo, Sergio Porta, Antonella Marsilia, Luca Cellini e tanti altri in solidarietà, tra cui Alberto Cantoni e Donatella Campai, Ivan Crico. Scioperi portati avanti con mitezza e determinazione, con la vera forza della nonviolenza. Una staffetta di persone vaccinate e non, che andrà avanti fino al 31 marzo. Ognuno digiuna finché può. Chi 10 giorni, chi 24 ore, ma quel che conta è il messaggio: basta discriminazioni! Questa la lettera scritta all’inizio dello sciopero della fame iniziato   D...

Il Consiglio d'Europa contro obbligo vaccinale e green pass: discriminatorio e antiscientifico!

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Il Consiglio d'Europa (organizzazione con sede a Strasburgo, distinta dall'UE, istituita nel 1949 dalla Convenzione europea dei diritti umani, con 47 paesi firmatari tra cui l'Italia) ha bocciato a larga maggioranza l'utilizzo degli obblighi vaccinali o delle certificazioni per punire i non vaccinati. Nel Rapporto gennaio 2022, VACCINI COVID 19: QUESTIONI ETICHE LEGALI E PRATICHE del Consiglio d'Europa, si invitano i paesi che l’hanno messo in atto, tra cui l’Italia, a “informare i cittadini che nessuno deve farsi vaccinare se non lo vuole” e a “garantire che nessuno sarà discriminato se non è vaccinato”. Inoltre si sottolinea che "il passaporto vaccinale è contrario alla scienza" in assenza di dati sull'efficacia dei vaccini nel ridurre la contagiosità e sulla durata dell'immunità acquisita da vaccino. Il voto, seppur privo di carattere vincolante, scredita di fatto i decreti dell'esecutivo Draghi volti testualmente alla prevenzione del vir...

Abbiamo iniziato a credere e abbiamo rinunciato a pensare. Riflessione di Lorenzo Poli

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  Il senso comune oggi è più inebriato di quanto già lo fosse gli anni scorsi. La gente ha re-iniziato a delegare ad altri ciò che potrebbe riflettere, ciò che potrebbe pensare razionalmente e criticamente. La gente ha re-iniziato a fidarsi, a credere ciecamente nelle istituzioni ed è bastato un linguaggio della paura per colmare questo vuoto che ormai si stava consolidando negli ultimi dieci anni. Tutto ciò impedisce qualsiasi ragionamento ed attiva meccanismi di delegittimazione in partenza, narrazioni ed argomentazioni ad hominem e di autorità che forse, fino a cinque anni fa, sarebbero stati impensabili.  C'è ancora gente che non pensa e che purtroppo scrive versioni stereotipate. C'è gente che crede ancora:   - che i non-vaccinati siano ignoranti, di destra, non istruiti, con la terza media, fascisti, in preda a convinzioni - che il vaccino Novavax convincera' i non-vaccinati  - che non ci sia un numero di casi consistenti di reazioni avverse rispetto a tut...

Non basta commemorare il passato

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Oggi è il giorno della Memoria. Il mio prof di italiano ci invitava sempre a fare collegamenti, perché la storia non è morta e defunta, ammuffita nelle pagine di un libro, diceva, ma ha sempre legami col presente, è viva e vegeta, insegna e permea ogni cosa. Ci invitava a tessere legami tra passato, presente e futuro e legami tra discipline. Ci invitava ad avere mente elastica e non a compartimenti stagni. Solo così, diceva, potremo evitare gli errori del passato e migliorare come specie. Però attualmente vige una strana forma di purismo. Nessuno può più fare collegamenti. Nessuno può parlare della discriminazione presente, oppure viene accusato di lesa memoria. Secondo i puristi è vietato fare collegamenti o anche solo provare un certo imbarazzo perché: 1) non c'è alcuno sterminio in atto 2) se proprio vogliamo impietosirci per qualche discriminazione, allora si può fare solo per le minoranze discriminate per nascita e non per scelta. 3) non è discriminazione se giustificata da un...

Da Amnesty International al Comitato Internazionale per l’Etica della Biomedicina (CIEB): preoccupazioni sull'Italia

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  Amnesty International, il 14 gennaio 2022 ha espresso preoccupazione riguardo alla gestione della pandemia e della campagna di vaccinazione in Italia:  "Per quanto riguarda il Green Pass rafforzato recentemente approvato, deve trattarsi di un dispositivo limitato nel tempo e il governo deve garantire che l’intera popolazione possa godere dei suoi diritti fondamentali, come il diritto all’istruzione, al lavoro e alle cure (..) In ogni caso, Amnesty International Italia chiede che siano previste misure alternative – come l’uso di dispositivi di protezione e di test Covid-19 – per permettere anche alla popolazione non vaccinata di continuare a svolgere il proprio lavoro e di utilizzare i mezzi di trasporto, senza discriminazioni. " Per quanto riguarda lo stato di e mergenza, " Amnesty International Italia sollecita il governo a riconsiderare attentamente se prorogare la misura oltre il 31 marzo 2022, in quanto tutte le misure di carattere emergenziale devono rispondere a...

Biciclettata contro ogni discriminazione

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 da Pressenza:  Biciclettata del gruppo “Ecopacifisti contro il Green Pass di Faenza”, da Faenza a Castelbolognese, 7 km andata e 7 ritorno, per portare un messaggio di pace, accoglienza, ecologia e non discriminazione. Pranzo al sacco presso il prato dell’antico Mulino Scodellino e musica e canti popolari. La storia insegna, ma non si ripete mai uguale a se stessa. La storia è maestra, ma spesso ha cattivi allievi. Siamo noi a dover discernere, a capire i segni dei tempi, i campanelli d’allarme. Siamo noi a dover resistere al pericoloso meccanismo psicologico del branco scagliato contro una minoranza. Meccanismo che si ripete nei secoli dei secoli, con bersagli e modalità sempre diverse. Siamo noi a dover cogliere la pericolosità dell’escalation. E ad opporci anche con i nostri corpi. Siamo noi a dover allenare la mente al pensiero critico, alla disobbedienza agli ordini ingiusti, alla tolleranza, alla biodiversità, al vero antifascismo (e non solo quello di facciata). Siamo ...

Sit in con Patrizia Gentilini a Faenza

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Continuano i sitin pacifici di protesta e dialogo a Faenza. Il Comitato autorganizzato "Ecopacifisti contro il Green Pass" di Faenza, ha organizzato sabato scorso (8 gennaio) in Piazza del Popolo, un sit in pacifico di protesta contro il Green Pass, contro ogni discriminazione, contro ogni repressione, contro l'obbligo vaccinale e contro lo stato di emergenza. Per la democrazia, per la pace, per i diritti umani, per la libertà dell'arte e della scienza, per l'accoglienza di cure e culture diverse. con la testimonianza di Patrizia Gentilini (medico oncologo componente del CMSI Commissione Medico Scientifico Indipendente www.cmsindipendente.it ) che ci ha parlato di rischi e benefici dei vaccini anti Covid, stili di vita e danni derivanti dall'inquinamento. Ci troviamo in un momento storico critico, con un governo sempre più autoritario che continua a varare decreto dopo decreto, settimana dopo settimana, senza neppure aspettare gli effetti del precedente. Il ...